Nasce a Roma il 14 febbraio del ’69. Inizia a studiare il sassofono a 13 anni in una
banda del quartiere. Si iscrive conservatorio conseguendo il diploma con il
massimo dei voti. Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e incontra dei
musicisti francesi, primo fra tutti Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi.
Stefano ha fatto la spola tra Roma e Parigi, si procura due concerti al Sunset di
Parigi dove conosce il batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile
affascinante del sassofonista. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e
invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ONJ (Orchestra Nazionale
del Jazz). Stefano viene assunto all’istante. Oltre alla partecipazione al progetto di
Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e
Intervista) suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter
Brooker, Nat Adderly. Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo
“Volare”. Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale
inciderà l’album “A prima vista”. Nel luglio 2000, la registrazione di un disco
magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones
alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e
Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi
nell’ottobre 2000. Il nuovo disco ha vinto il prestigioso premio francese Telerama,
classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto.

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